Trecce in fabula

TRECCE IN FABULA
by Matteo Nasini

TRECCE IN FABULA è un eden immaginario in cui ogni capo diventa la materializzazione di universi dell’inconscio ed evocazioni fantastiche di paesaggi fiabeschi oltre il tempo
e lo spazio.

La ricerca sperimentale dell’artista, che si colloca al confine tra arte e musica, dà vita ad una collezione dalle linee essenziali e pulite e dai forti cromatismi.

Un viaggio tra suoni, forme e colori, in cui spicca la limited edition di maglioni in lana merinos, tutti pezzi unici, con ricami a filo realizzati a mano dall’artista.

I cappotti in velluto a coste larghe, le gonne-pantalone e i pantaloni plissettati di lana richiamano le forme geometriche delle opere in ceramica di Nasini.

L’artista con TRECCE IN FABULA accoglie un orizzonte di potenzialità dove la proiezione in un tempo altro, contemporaneamente in avanti e/o indietro, rimanda fino all’origine della creatività umana.

LOOKBOOK

L’ARTISTA
Matteo Nasini

Photo credits: Daria Paladino

La ricerca artistica di Matteo Nasini (Roma, 1976), violoncellista con formazione classica, parte dallo studio del suono, per concretizzarsi in forme fisiche che analizzano in profondità ed osservano la superficie della materia sonora e di quella plastica. Da questo ne deriva una pratica che si manifesta metodologicamente nelle installazioni sonore, nelle performance, nei lavori tessili e nelle opere scultoree.

Ha mostrato i suoi lavori:
Clima Gallery, Marsèlleria, Fluxia, Fonderia Artistica Battaglia, (Milano); Maxxi, Macro, Nomas Foundation, La Galleria Nazionale, Pastificio Cerere, Auditorium Parco della Musica (Roma); Museo di Villa Croce, (Genova); Villa Romana (Firenze); Centro Arti Visive Pescheria, (Pesaro); Palazzo Fortuny (Venezia); Southwaystudio, Leclere (Marsiglia); EDF Foundation, Paris La Defance, (Parigi); Espace le Carre, Palais Beaux-Art (Lille); La Panacee (Montpellier); MRAC (Serignan); IIC, Hammer Museum (Los Angeles); Marsèlleria (New York); Royal Museum of Worcester (Worcester); Rowing (Londra).